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UN MESSAGGIO IN QUEL LUNGO SECONDO NOME

di Tali Iserles — Kapiti Observer
traduzione di Carpanix

 

Thankyoufornotbreeding. «Grazie perché non hai figli». Robert Atack, di Peka Peka, ammette che il suo secondo nome così poco comune è stato ridicolizzato, ma sostiene che le ragioni che lo hanno portato a decidere di cambiare quello datogli dai genitori stanno diventando una terrificante realtà.

Il candidato di Direct Democracy per Otaki, la scorsa settimana ha riferito al Kapiti Observer: «anche un solo figlio oggi è troppo».

Egli sostiene che l’impennata dei prezzi della benzina non è che una parte di una disastrosa catena di eventi che alla fine porterà a disoccupazione globale di massa, depressione economica e, da ultimo, all’estinzione umana.

«Credo sinceramente che ogni bambino nato oggi vivrà una vita breve e miserabile a causa del superamento del picco della produzione del petrolio e dei minerali, del riscaldamento globale e della sovrappopolazione. La situazione va degenerando. Se amate i vostri figli almeno tanto quanto io amo i miei cani, non vorrete infliggere loro tutto ciò.»

Atack, che ha 47 anni e non ha figli, ha affermato che un modo per salvare il pianeta è ridurre la popolazione umana.

Il curatore del sito web www.oilcrash.com è così convinto di quanto sostiene che quattro anni fa si è sottoposto a vasectomia (una forma di sterilizzazione volontaria permanente - N.d.T.) e ha pagato 96 dollari per cambiare all’anagrafe il proprio secondo nome da Mark a Thankyoufornotbreeding.

Il cambiamento di nome è stato attuato al momento del rinnovo della patente, quando è richiesto un nome completo in ogni sua parte.

«Ho pensato “e che diamine, posso anche farne un manifesto! Sono cose delle quali la società non si preoccupa. Io non ho soldi, così devo fare tutto quel che posso per ottenere pubblicità.”»

Robert sostiene che sebbene il suo secondo nome sia qualcosa che fa discutere, non l’ha cambiato per ragioni egoistiche.

Egli afferma che ha pensato alla crisi incombente per ventiquattro ore al giorno per sette giorni alla settimana e che ha speso 15000 dollari e 5000 ore di lavoro per allestire il suo sito e per altre forme di pubblicità.

«Sono sincero per quanto riguarda la mia causa… La maggior parte [della gente] mi ha deriso per poi ritrovarsi ad ammettere “però hai ragione” o “sta diventando ogni giorno più vero, Robert”. In questo non provo alcun piacere. Siamo centinaia, nel movimento che si occupa del picco massimo della produzione petrolifera, ad essere alquanto preoccupati.»

Atack ha detto che l’uragano Katrina, che la settimana scorsa ha devastato la costa del Golfo in America, è stata una conseguenza diretta dell’inquinamento globale e del fatto che il Circolo Polare Artico «si è andato riducendo del 40% negli ultimi trent’anni».

Mr Atack, che ha fatto sterilizzare anche i propri cani, sostiene che il solo modo per invertire gli effetti devastanti del cambiamento climatico è ridurre in modo radicale la popolazione umana.

«La situazione peggiora di minuto in minuto. Ogni giorno si estinguono da duecento a cinquecento specie. Siamo la specie più inquinante del pianeta. Perché una specie dovrebbe dominare e portare all’estinzione le altre?»

Atack ha detto che per quanto apprezzerebbe una moratoria trentennale per la riproduzione umana, pensa che sarebbe impossibile metterla in atto.

Mr Atack, il cui cognome è quello che ha fin dalla nascita, ha ammesso che molta gente può trovare le sue opinioni radicali ed estreme, ma ha anche detto che coloro che lo criticano non hanno evidentemente svolto i compiti a casa.

«Vivono di speranze e di sogni… La maggior parte dei minerali che servono all’uomo moderno per poter andare avanti scompariranno entro i prossimi quarant’anni. Esistono le condizioni potenziali perché tra la popolazione si verifichino ulteriori 220000 morti al giorno a causa dell’esaurimento dell’energia.»

Tali Iserles
Kapiti Observer

Traduzione di Carpanix
Versione originale in inglese: fai click qui.